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Decreto Salva Italia

Il decreto “salva Italia” , l’ennesimo furto che i lavoratori assunti  antecedentemente all’anno 1992 presso le aziende di trasporto pubblico che avevano il fondo speciale ex Fondo Roma, hanno dovuto subire. L’unica soluzione per cercare di fermare questo sopruso è fare un ricorso prima gerarchico per bloccare il flusso di denaro dalle buste paghe, poi successivamente saranno i legali a darci le indicazioni necessarie.

Perchè   parlo di furto bello e buono? Perchè i lavoratori assunti prima del 1992 , hanno avuto trattenute con  aliquote maggiori , con la speranza che in futuro avrebbero goduto della maggiorazione in fini economici della pensione. Questo non è stato, dato che il fondo ha chiuso i battenti nell’anno 1995/96, quindi nell’anno 1994 hanno  promesso con un accordo, che ogni quattro anni di contribuzione sarebbe stato riconosciuto  un anno in più. Anche questo è stato disatteso, ora qualcuno si è inventato il decreto Salva Italia e ci viene chiesto un contributo di solidarietà. La parola contributo di solidarietà significa che dovrebbe essere un atto volontario e fatto da tutti i cittadini Italiani e  non solo alcuni. Inoltre chi ha pagato quelle famose aliquote maggiorate e non ha  ancora cessato l’attività lavorativa non potrà godere del fondo , quindi ha pagato prima per pagare ancora oggi.

Dobbiamo fare assolutissimamente il ricorso per fare valere i nostri diritti !!!!!!!!!!!!

Scaricate il modulo del ricorso nella sezione modulistica del sito.